Il Progetto

L’attuale nuova proprietà si è subito mossa per effettuare notevoli investimenti per migliorare ulteriormente la qualità dei vini prodotti. La cantina è stata dotata delle migliori attrezzature sia per la vinificazione che per l’imbottigliamento.
Particolare attenzione è stata rivolta ai vigneti, dei quali verranno impiantati circa 6 nuovi ettari altamente selezionati e verranno progressivamente sostituite le vecchie vigne ormai non più produttive con nuovi impianti a maggior densità per ettaro, le viti nuove verranno soltanto da ceppi nobili quali Pinot bianco, Semillon, Sauvignon, Chardonnay, Vermentino, Viogner, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah per raggiungere entro i prossimi anni una superficie di circa 45 ettari di vigne per una produzione di circa 300.000 bottiglie.

Grandi novità anche in cantina con la presenza dell’enologo Alberto Antonini con il quale viene condiviso un programma pluriennale di sviluppo volto a migliorare le qualità dei vini già presenti con un occhio però sempre attento a quelle che saranno le tendenze di mercato.

Il nuovo look per l’intera fattoria viene coordinato dall’architetto Paolo Riani che seguirà tutta la fase di ristrutturazione della tenuta.

Dopo gli investimenti già fatti e quelli programmati per il futuro, l’obbiettivo che si propone l’azienda è quello di raggiungere in breve tempo la massima qualità per i propri vini con il rispetto del territorio e la massima disponibilità a tutte le nuove tecniche di miglioramento vitivinicolo ed enologico.

Tenuta del Buonamico