L’attuale nuova proprietà, che fa capo alla famiglia Fontana, si è subito mossa per effettuare notevoli investimenti per migliorare ulteriormente la qualità dei vini prodotti.
La proprietà copre circa 40 ettari dei quali 26 in produzione tra uve bianche e uve rosse. Con un programma triennale di impianti sui terreni liberi, iniziato nella primavera del 2009 per terminare nella primavera del 2011, la superficie complessiva vitata raggiungerà i 38 ettari.
Durante questo lasso di tempo verranno inoltre progressivamente sostituite alcune delle vecchie vigne ormai non più produttive con nuovi impianti a maggior densità per ettaro.
Le viti nuove verranno soltanto da ceppi nobili quali Sauvignon Blanc, Chardonnay, Vermentino, Viogner per le uve bianche e Sangiovese Syrah e Canaiolo per quelle rosse.
Un vigneto sperimentale di varietà Canaiolo Rosa e Buonamico è stato creato per seguirne l’evoluzione nel tempo e mantenere un patrimonio ormai quasi del tutto scomparso a livello nazionale per queste due tipologie di uve, con l’obiettivo di poter essere utilizzate per il rosato della tenuta
Grandi novità anche in cantina con la presenza dell’enologo Alberto Antonini con il quale viene condiviso un programma pluriennale di sviluppo volto a migliorare le qualità dei vini già presenti con un occhio però sempre attento a quelle che saranno le tendenze di mercato.